Villa Litta Lainate

Collezioni

GIOVANI ARTISTI PER ABITI ANTICHI

Esposizione permanente nel Ninfeo di alcuni abiti nobiliari realizzati dall’Istituto di Moda e del Costume “W. Kandinsky” di Milano nell’ambito del progetto “Giovani artisti per abiti antichi”, selezionato dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano per il Bando “Cultura e coesione sociale 2012”.

Oltre agli abiti sono esposti gli studi preparatori e i bozzetti realizzati dagli studenti che documentano l’intero progetto dalla fase ideativa fino alla realizzazione.

MUSEO DELLA STAMPA A VILLA LITTA DI LAINATE

L’esposizione Museale permanente nelle sale di Villa Litta, inaugurata nel dicembre del 2012, raccoglie materiali e oggetti che hanno fatto la storia della stampa tipografica nei secoli. Uno spazio dedicato soprattutto alle giovani generazioni, immerse nelle nuove tecnologie, che attraversa un percorso iniziato con l’utilizzo del carattere mobile inventato da Giovanni Gutenberg.
E’ soprattutto un laboratorio storico-didattico che illustra l’evoluzione della comunicazione e della conoscenza popolare attraverso la storia della stampa tipografica. Nelle sale sono visibili un torchio del 1840 di fabbricazione inglese funzionante, macchine a pedale e semiautomatiche e molto oggettistica necessaria allo svolgimento della professione, ma soprattutto tanti tipi di caratteri di piombo, legno e plastica. Pannelli illustrativi raccontano delle fasi più importanti di questo mestiere un tempo considerato alla stregua dell’arte. Uno spazio è dedicato alla fotografia, in particolare a quella attinente la stampa, sono esposte antiche macchine e strumenti per la fotoriproduzione.

L’esposizione è visitabile nei giorni di visita programmati a Villa Litta o attraverso specifica richiesta all’Ufficio Cultura del Comune di Lainate. Tel. +39 02 93598267 e.mail cultura@comune.lainate.mi.it
(Programma visite 2015)

 

“LINDENIA Iconographie des Orchidées"
a cura di L. Linden (Gent 1855 - Bruxelles 1903)
tratto dagli studi del padre, Jean Jules Linden (Lussemburgo 1817 - Bruxelles 1898)

Nella sala del museo di Villa Litta sono conservati in apposite vetrine 17 volumi di questa rara pubblicazione a simboleggiare l'evento della fioritura - per la prima volta in Europa - di una orchidea nel giardino della famiglia Litta. La famiglia Toselli definiva questo delicato fiore un "meraviglioso simbolo della più bella poesia della Natura".
Questa collezione è stata donata al Comune di Lainate dalla Signora Isora Toselli nel 1987, ultima titolare del Podere Toselli, una floricoltura molto nota negli anni ‘50/’60 proprio per la coltivazione delle orchidee. L’opera venne acquistata in Belgio durante la permanenza della famiglia a Bruxelles. Al rientro in patria nel 1930 i Toselli acquistarono Villa Litta dove le Serre Liberty, attualmente in restauro, erano funzionanti ed iniziarono la coltivazione delle orchidee continuando così un percorso iniziato dai Litta.
I 17 volumi raccolgono le dispense stampate in Belgio tra il 1891 ed il 1902; si presentano con piatto anteriore e superiore in mezza carta telata, dorso a nervi e punta in cuoio con incisione in lettere dorate (ormai quasi scomparse), in folio 350x260mm., con 798 piastre chromolitografiche e 1 piastra piana.
A Lucien è attribuita questa raffinata collezione di “LINDENIA”, una delle più rare iconografie pubblicata sulle Orchidee, illustrata con 420 immagini di diverse specie riprodotte a stampa cromolitografica, corredate da schede e ampio testo in lingua francese.
A questa collezione sono legate una mostra espositiva di tali volumi, realizzata nel 2005, ed una edizione a stampa “Le Orchidee di Villa Litta” contenente 8 litografie a colore.

Jean J. Linden è stato forse il più grande di tutti i coltivatori di orchidee commerciali tardo 19° secolo e, in collaborazione con il figlio Lucien (1853-1940), è stato responsabile per l'importazione di più di 1100 specie diverse in Europa. Esploratore, orticoltore ed uomo d'affari, nato a Lussemburgo nel 1817, Jean J. Linden è stato uno dei primi studenti a partecipare alla Facoltà di Scienze dell'Università di nuova costituzione di Bruxelles e alla giovane età di 19 anni gli è stata affidata una missione scientifica in Sud America da parte del governo belga. Questo è stato l'inizio di quello che doveva essere un periodo lungo ben dieci anni; ha viaggiato poi in tutto il Sud e Centro America alla ricerca di nuove specie di orchidee. Tornato in Europa nel mese di ottobre 1845, si è affermato come vivaista a Gent, prima di trasferirsi a Bruxelles, dove ha fondato lo stabilimento conosciuto come Orticoltura Internationale in collaborazione con il figlio Lucien. Grazie ai viaggi ha potuto svolgere uno studio dettagliato delle condizioni di crescita delle orchidee nel loro habitat naturale e le sue scoperte hanno rivoluzionato le regole fino ad allora seguite in Europa per la coltivazione delle orchidee (sostanzialmente, prima della sua ricerca, erano mantenute a temperature molto maggiori rispetto ai loro bisogni, con un conseguente alto tasso di mortalità. Al contrario, per avere condizioni ottimali per le loro coltivazioni si usano temperature che variano dal freddo al caldo; in questo clima le orchidee prosperano).
Grazie a questo successo, provato sul campo nel giardino zoologico botanico di Bruxelles, Linden ha creato un impero, partecipando dapprima a numerose esposizioni in Belgio ed in Francia, successivamente vincendo premi di mostre a Londra, Parigi e San Pietroburgo.